Tutti gli articoli di Paola Rossi

ESPERIENZA CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

Nel mese di novembre nelle scuole secondarie di Schio ci sono state le elezioni del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Il CCR è un gruppo di ragazzi eletti per rappresentare i giovani di Schio, gli incontri del gruppo sono una volta al mese, di venerdì, dalle 15.30 alle 18.00. Una volta che si è stati eletti il CCR diventa un impegno, perché si è tenuti a partecipare a tutti gli incontri, alle manifestazioni e a inaugurazioni di musei e mostre.

I candidati delle Fusinato erano 25 e i loro nomi sono: Aquasaliente Beatrice 1^D, Asumaa Arhinsah Fredrica 1^D, Ballardin Angela 2^B, Belloto Ilaria 1^F, Casa Giulia 1^D, Cavedon Chiara 1^F, Ciscato Lorenzo 2^E, Noor Masur 2^B, Chilan Ariadna 1^A, Rossetto Alice 2^D, Sardella Marta 2^D, Sare Faissal 1^F, Tomasi Sofie Elisabetta 2^C, Veronese Gabriele 2^B, Boeris Oriana 1^D, Grendene Bianca 2^E, Guzzetta Denise 1^E, Hamid Jamal 2^B, Lombardi Vincenzo 1^A, Lupo Aleksandr 1^C, Mambrelli Isabel 2^E, Trentin Sara 2^B, Trivuncevic Sara 2^B, Ursu Alex 2^E e Ziggiotti Riccardo 1^A.

Tutti i candidati sono stati divisi in 2 gruppi e ognuno dei due ha formato una lista elettorale con alcune idee per Schio:

  • Piantare un albero per ogni bambino nato,
  • Evento di beneficenza con chef locali,
  • Puliamo Schio iniziativa in cui tutte le scuole di Schio sono tenute a partecipare ,
  • Dotare i lampioni di pannelli solari,
  • Creare un “giornale di Schio per i giovani”,
  • Animal Day il giorno degli animali,
  • Sensibilizzare lo sfruttamento minorile,
  • Attività prevenzionale “prendiamoci cura del bullo”,
  • Creare un orto scolastico didattico,
  • Utilizzare più libri digitali e cercare una app dove scaricare i libri,
  • Organizzare dei corsi di robotica,
  • Dotare la scuola di armadietti da affittare,
  • Durante le festività allestire delle bancarelle e i soldi ricavati donarli alle scuole,
  • Organizzare attività di promozione degli sport meno conosciuti,
  • Organizzare delle gite nella natura con giochi per pulire l’ambiente e gite in aziende agricole,
  • Aumentare la sicurezza nelle scuole e nei luoghi pubblici frequentati dai giovani,
  • Organizzare attività di promozione alla cultura e visite a musei biblioteche e teatri.

Tra questi candidati sono stati eletti 9 consiglieri: Sare Faissal 1^E, Sardella Marta 2^D, Boeris Oriana 1^D, Rossetto Alice 2^D, Cavedon Chiara 1^F, Hamid Jamal 2^B, Ghilan Ariadna 1^A, Ballardin Angela 2^B e Tomasi Sofie Elisabetta 2^C.

Durante il secondo incontro del CCR il gruppo si è trovato in Comune e quel giorno si sono svolte le elezioni degli assessori e del sindaco dei ragazzi. La prima elezione è stata quella del sindaco, e per diventare sindaco bisognava raggiungere più della metà dei voti; dopo molte votazioni è stato eletto il sindaco, che per la prima volta, è stata una femmina: ALICE ROSSETTO 2^D che frequenta le Fusinato.

L’elezione degli assessori è avvenuta dopo, e per essere eletti bisognava avere più voti degli altri candidati. Gli assessori eletti sono stati: Alessia Feracin assessore alle politiche giovanili e vicesindaco (Tessitore), Linda Tretto assessore allo sport (Battistella), Maria Tomiello assessore al sociale (Tessitore), Alessandro Zio assessore alla salute e al benessere (Battistella), Chiara Cavedon assessore all’ambiente (Fusinato) e Angela Ballardin assessore alla cultura e all’istruzione (Fusinato).

Dopo le elezioni il CCR è sceso nella Sala Consigliare, dove il sindaco ha chiamato a lui i consiglieri ai quali ha consegnato una spilla che rappresenta il ruolo di consigliere comunale dei ragazzi. Poi ha chiamato uno alla volta gli assessori e a loro ha consegnato una coccarda che rappresenta la carica ad assessore (la spilla e l’eventuale coccarda devono essere indossati durante le manifestazioni, cortei e inaugurazioni).

Infine ha chiamato il sindaco (Alice Rossetto) e le ha consegnato la fascia tricolore.

L’essere nella Sala Consigliare è stata un’emozione forte perché il sindaco e gli assessori si rivolgevano a te in modo rispettoso e serio.

 

ANGELA 2^B

 

 

Fotogrammi di legalità: La responsabilità dei propri comportamenti

Alcuni ragazzi delle seconde hanno partecipato a un progetto di scuola X intitolato “La responsabilità dei propri comportamenti”; guidata dalla prof.ssa Rossi e dall’insegnante dell’Università di Trento Giulia dal Santo. L’attività è iniziata l’ultima settimana di ottobre e si è concluso con la presentazione del lavoro ai bambini delle classi quinte delle scuole elementari del nostro comprensivo.

Il progetto consisteva nella realizzazione di cartoline educative.

Abbiamo creato sei tipologie di cartoline, corrispondenti alla descrizione della storia di sei personaggi, che, trasgredendo le regole hanno cambiato alcuni aspetti negativi della storia: i personaggi sono Martin Luther King che ha difeso i dritti degli afroamericani, Rosa Parks che ebbe il coraggio di non alzarsi dal posto riservato agli uomini bianchi nell’autobus, Aldo Capitini che organizzò la Marcia della Pace da Perugia ad Assisi  , Iqbal Masih che difese i diritti dei bambini e si oppose allo sfruttamento minorile, Mahatma Ghandi che si interessò dei diritti civili e contrastò la segregazione razziale e infine Peter Norman che durante le premiazioni ai giochi olimpici del 1986 indossò una coccarda contro le discriminazioni razziali. In comune questi personaggi hanno  il coraggio di cambiare, l’accettazione consapevole delle conseguenze che spettava loro.

Conoscendo la vita di questi personaggi abbiamo imparato che quando si disobbedisce bisogna accettare le conseguenze a cui si va incontro, e che per cambiare le cose non bisogna aspettare che lo facciano gli altri ma iniziare te.

Per completare il lavoro abbiamo creato i ritratti dei personaggi per il frontespizio della cartolina. Ognuno di noi ha creato un ritratto, in tutto abbiamo realizzato 18 disegni, poi votando per alzata di mano abbiamo scelto l’opera che descriveva meglio la storia del personaggio disegnato.

Abbiamo imparato che per trasgredire le regole, in modo da cambiare qualcosa nel mondo, bisogna avere coraggio e sapersi assumere le proprie responsabilità.

Poi nella settimana dal 16 dicembre al 20 dicembre, siamo andati a presentare le cartoline nelle scuole elementari di Schio che appartengono all’Istituto Comprensivo A. Fusinato.

Nel giorno 16 dicembre una parte di gruppo si è recato alle scuole Don Gnocchi, mentre il 17 dicembre l’altra parte del gruppo è andato alle scuole V. da Feltre, arrivarci è stata una dura impresa: per raggiungere Giavenale bisogna prendere l’autobus, che però quella mattina abbiamo perso perché l’autista non ci visti alla fermata, perciò abbiamo dovuto aspettare l’ora successiva. Arrivati a Giavenale c’era la strada chiusa per lavori, così siamo dovuti scendere e proseguire a piedi fino alle scuole.

Il 18 dicembre tutto il gruppo è andato alle scuole Rosmini, e ci siamo divisi in tre sottogruppi  per presentare il progetto a tutte tre le classi. Le maestre sono state molto gentili e ci hanno offerto la merenda.

I bambini sono stati molto interessati al progetto e ci hanno posto molte domande per conoscere il personaggio presentato, la loro gioia è aumentata quando ad ognuno abbiamo regalato una cartolina come ricordo. E’ stato molto emozionante vedere che il lavoro che abbiamo fatto è stato apprezzato e la fatica ricompensata. Inoltre abbiamo regalato le cartoline anche agli ospiti esterni che sono venuti durante la settimana della Week4us.

Angela e Marta 2^ B, con l’aiuto di Sofia 2^ B

C’ERA UNA VOLTA…

 Questo libro lo consiglio a tutte quelle persone che non amano particolarmente leggere!

Parla di due ragazzi che alle superiori si innamorano e da lì comincia la storia…

Mi è piaciuto perchè è una storia emozionante e coinvolgente.

Alice 13 anni 3A

La straordinaria invenzione di Ugo Cabret

 

di Brian Selznick

 Questo libro è un romanzo a immagini. Significa che buona parte del libro è raccontata totalmente dalle immagini, nonostante ciò la storia è anche scritta. Ugo è orfano ma non vuole farsi scoprire soprattutto perchè ha un grande segreto…

Il linguaggio è scorrevole e veloce da leggere, lo consiglio a chiunque.

SOFIA 13 ANNI

Cerimonia di premiazione Scuola+

 

Il 15 Maggio alla Scuola media Arnaldo Fusinato si è tenuta la cerimonia di ringraziamento per i tutor di Scuola+.

(Scuola+ è un progetto creato per aiutare i ragazzi delle medie in difficoltà nello svolgere i compiti per casa, i nostri tutor sono ragazzi che frequentano le scuole superiori del nostro territorio oltre a due insegnanti della scuola: la pro. Rossi e la prof Ferretto)

Ci siamo riuniti assieme ai tutor di scuole superiori diverse in una stanza: c’era un tavolo pieno di prelibatezze al centro e molti molti ragazzi.

Il dirigente della scuola era a capotavola e ha consegnato gli attestati di riconoscimento.

Abbiamo intervistato un paio di tutor presenti alla cerimonia di premiazione per capire la loro esperienza.

 

1° Intervistato/a

 

Giornalista: Come ti chiami e quanti anni hai?

Tutor: Mi chiamo Veripolli Silvia e ho 17 anni.

Giornalista: Che scuola fai?

Tutor: frequento il Pasini.

Giornalista: Perché hai scelto di fare la tutor?

Tutor: Per aiutare i ragazzi delle medie in difficoltà.

Giornalista: L’anno prossimo vorresti rifare la tutor?

Tutor: Sì, ma non mi è possibile essendo in quarta superiore.

Giornalista: Vorresti diventare insegnante?

Tutor: No, non vorrei diventarlo

Giornalista: Che lavoro vorresti fare?

Tutor: Vorrei fare la geometra/architetta.

Giornalista: Rifaresti la tutor se te potessi?

Tutor: Certamente, rifarei il tutor se solo avessi questa possibilità.

 

2° Intervistato/a

 

Giornalista: Come ti chiami e quanti anni hai?

Tutor: Mi chiamo Bejan Denis e ho 18 anni.
Giornalista: Che scuola fai?

Tutor: Faccio l’I.T.E.T. Pasini

Giornalista: Perché hai scelto di fare il tutor?

Tutor: Per avere dei crediti e vedere come si insegna.

Giornalista: Vorresti diventare insegnante?

Tutor: No, non mi piacerebbe.

Giornalista: Che lavoro vorresti fare?

Tutor: Vorrei fare il geometra.

3° Intervistato/a

 

Giornalista: Come ti chiami e quanti anni hai?

Tutor: Mi chiamo Nicola Smiderle e ho 16 anni.

Giornalista: Che scuola fai?

Tutor: Faccio l’I.T.I.S.

Giornalista: Perché hai scelto di fare il tutor?

Tutor: Mi sembrava una cosa interessante e ho voluto provare
Giornalista: Vorresti diventare Insegnante?

Tutor: No.

Giornalista: Che lavoro vorresti fare?

Tutor: Sono ancora in cerca del lavoro perfetto per me.

Un GRAZIE ai tutor che hanno partecipato a questo progetto.

 

ELTON 13 ANNI

MICHEL 2^A13 ANNI

THOMAS 2^A13 ANNI

 

 

 

 

 

 

 

 

Da martedì 7 a venerdì 10 maggio ritorna il “Forum dei Mestieri” dedicato agli alunni delle scuole Medie di Schio, Torrebelvicino e Valli del Pasubio.

L’evento si è svolto presso lo Spazio Shed e il lanificio Conte di Schio. Per chi non lo sapesse ancora, questo evento, è dedicato agli alunni di seconda media che devono iniziare a pensare quale scuola scegliere dopo la scuola. Non si tratta di conoscere le Scuole superiori ma piuttosto di avvicinarci al mondo del lavoro per capirlo, ma soprattutto per conoscere le varie aree lavorative dall’artigianato, all’industria, al mondo del commercio e dei libero professionisti perché, conoscendole prossimo capire quale lavoro potremo fare che metta in gioco le nostre potenzialità. Allo Spazio Sched, infatti, molte aziende, liberi professionisti del nostro territorio si sono messi a nostra disposizione per aiutarci a capire, darci spiegazioni, illustrarci i loro prodotti e rispondere alle nostre domande.

Il giorno 06/05/2019 noi della Scuola Fusinato abbiamo partecipato alla serata inaugurale “Forum dei Mestieri”.

Ma quella serata è stata diversa dalle solite serate di inaugurazione, era dedicata a noi ragazzi. C’erano moltissimi genitori, c’erano 4 ospiti d’onore che erano a disposizione di noi alunni per rispondere alle nostre domande e a tutti i nostri dubbi e curiosità sul nostro futuro di lavoratori.

Nello specifico c’erano 4 persone adulte con passioni diverse, che sono riusciti a trasformare le loro passioni nel loro lavoro attuale. Ciò che risulta molto chiaro è che sono persone soddisfatte e quindi felici e sorridenti; hanno risposto con passione e ci hanno incoraggiati ad avere fiducia nelle nostre potenzialità ed inseguire i nostri sogni.

Grazie al loro aiuto, sono riusciti a darci un’idea di ciò che vogliamo fare, o ciò che vogliamo scartare ma soprattutto come vogliamo diventare. Ma oltre questo, abbiamo imparato anche cose nuove, che ci serviranno in futuro.

E’ per questo che vogliamo ringraziarli di cuore.

Secondo noi, l’incontro è stato molto interessante, perché  ci ha permesso di cominciare a pensare al nostro futuro con la voglia di scoprire.

Come classi seconde, consigliamo di riproporre questa attività alle prossime classi.

 

BACCHION ALICE 12 ANNI

MONTAGNA MATILDE 12 ANNI

PIANALTO SOPHIA  12 ANNI

Club del libro

Il club del libro è un progetto che il professore ha proposto alla 2^F.
Consiste nel leggere un libro in circa un mese e poi presentarlo alla classe.
La prima volta che abbiamo presentato il nostro testo eravamo davvero imbarazzati. Temevamo soprattutto di non essere preparati nel modo giusto
Per fortuna, essendo la prima volta, il professore non ci ha messo il voto perchè, è stato molto difficile parlare davanti ai compagni che ti facevano ridere oppure ridevano loro.

La prossima volta sarà giovedì 11 aprile.
Ognuno nella sua presentazione dovrà:
1. dire: chi?-cosa?-dove?-quando?-come?-perchè?
2. spiegare almeno due scene salienti;
3. leggere almeno un brano che non sia saliente per capire la trama.
In più, l’esposizione deve essere continuativa e accattivante.
Ognuno prima del prossimo mese deve preparare otto domande da fare alla persona che espone.

In questo mese ho iniziato a leggere
“Scuola media, gli anni peggiori della mia vita!”

Il professore secondo me ci ha fatto fare questo progetto per aiutarci a capire la bellezza di leggere e
per imparare a esporre.

Mi è piaciuta molto questa attività perchè ho trovato molti libri che secondo me sono molto interessanti.

Spero che rifaremo questa attività anche l’anno prossimo.

AURORA 12 ANNI

CONCORSO: Parchi NO-SMOKING

Il comune di Schio ha indetto un concorso riguardante coloro che
fumano nei parchi pubblici. L’iniziativa prevede di collocare nei principali parco giochi di Schio, quelli con maggior afflusso di bambini, alcuni cartelli che invitano la cittadinanza a non fumare all’interno del parco, questo per tutelare i minori che lo frequentano ma anche come segnale di educazione alla salute nei confronti dei cittadini tutti.
Questo progetto, proposto ai ragazzi di seconda e terza media dei treistituti comprensivi di Schio, consiste nel realizzare un disegno che convinca i fumatori a non fumare nei parchi pubblici. Noi della scuola Fusinato sappiamo molto bene quanto sia importante la salute e come tutti dobbiamo stare molo attenti ad avere comportamenti corretti per evitare di ammalarci. Lo scopo di questo concorso è quindi molto importante anche per convincere i fumatori a smettere e insegnare ai ragazzi a non cadere in questa cattiva abitudine.
Il disegno vincente sarà in seguito stampato su dei cartelli che verranno messi all’entrata dei parchi pubblici, inoltre, il vincitore riceverà un assegno da 50.00€.
Durante il progetto le classi seconde e terze della scuola Fusinato hanno realizzato dei disegni originali che ora sono appesi in atrio, e, grazie a delle votazioni, che verranno effettuate dagli alunni della scuola, ne saranno individuati alcuni che parteciperanno al concorso.
I disegni con più votazioni andranno in mano ad esperti che sceglierà il migliore e, che sarà premiato dal sindaco della città.
I migliori 6 della nostra scuola sono stati:
1°Zuccato Anna (3°D)
2°Sperotto Alessandro (3°D)
3°Ballardin Sofia (3°A)
4°Zattra Greta (2°E)
5°Viero Sveva (3°D)
6°Cattelan Matteo (3°F)
Ora dobbiamo attendere solo i vincitori del concorso.
Anche se non abbiamo vinto, ci siamo divertiti molto nello svolgere di quest’attività per il Eomune di Schio educativa per tutti.
ELTON 12 ANNI

MICHEL 12 ANNI

THOMAS 12 ANNI

ESPERIENZA DI SCUOLA + intervista ai tutor:

 

 

Scuola + è un attività extra scolastica organizzata dalla scuola per aiutare i ragazzi che hanno bisogno di supporto nei compiti per casa. Noi alunni abbiamo avuto la possibilità di essere aiutati dai ragazzi che frequentano la terza e quarta superiore e che hanno aderito a questo progetto. Nei pomeriggi del lunedì e venerdì loro erano i nostri tutor e insieme ai compagni delle nostra classe, abbiamo avuto l’occasione di conoscere e lavorare assieme a ragazzi un pò più grandi di noi.

Oggi, al termine dell’anno scolastico, il nostro dirigente ha consegnato ai tutor (in tutto erano 74) i diplomi di merito e per noi è stata l’occasione per porre loro delle domande che rispondessero alle nostre curiosità.

La prima domande che  abbiamo posto loro è:

  • È stato facile aiutarci nell’eseguire i compiti?

Sì, è stato facile anche se alcuni argomenti li avevamo dimenticate, soprattutto di matematica e geometria.

La seconda domande è:

  • Sei riuscito a stabilire un rapporto costruttivo con i ragazzi?

Si, siamo riusciti ad instaurare un legame molto forte, soprattutto con alcuni ragazzi.

La terza e ultima domande sull’esperienza di Scuola +:

  • Ti è servito anche per imparare qualcosa di te?

Alcuni hanno scoperto di avere molta pazienza e altri che sarebbe un bel lavoro da fare da grandi altri invece il contrario, altri dicono di aver capito l’importanza di sapersi organizzare ed essere affidabili.

In seguito abbiamo posto loro delle domande personali:

  • Riesci a conciliare le tue attività personali con lo studio?

Si, anche se a volte può essere difficile, soprattutto se si pratica uno sport. La cosa importante è sapersi organizzare.

  • Quanto è importante avere un proprio metodo di studio?

È molto importante acquisire un valido metodo di studio per riuscire a dedicarsi anche ad attività non scolastiche.

 

Angela 11 anni

Martina  11 anni

Marta 11 anni

Benedetta  13 anni

GITA AL BIOPARCO: INCONTRO RAVVICINATO CON GLI ANIMALI

 

Il giorno 29 Marzo le classi 1A-1B-1C-1E sono andate in gita al Bioparco di Bussolengo Verona. Siamo partiti alle otto, le classi erano divise in due pullman e dopo un viaggio di due ore circa siamo arrivati al bioparco.

All’entrata ci hanno consegnato una cartina, importante per orientarci.

Il parco è grandissimo e, di conseguenza, non abbiamo fatto tutto il giro, abbiamo visto le parti più interessanti: la zona dell’ Asia, Africa, e dell’Europa. Gli animali erano tranquilli specialmente i leoni e la tigre che stavano stesi a sonnecchiare e a godersi i caldo raggi solari, sembravano quasi annoiati, comunque, per la loro dimensione incutevano paura; altri invece camminavano per sgranchirsi le zampe o giocavano tra di loro. Il parco era tenuto con ordine e molto curato. Le recinzioni erano fatte con le siepi tranne quelle per leoni, tigri, e altri animali carnivori. Insomma, si camminava serenamente, sempre in attesa di scoprire quali animali avremo trovato dietro una siepe o sopra di noi o mimetizzato tra rocce ed anfratti. Visitare il Bioparco è stata un’avventura fantastica. Passeggiando tra viali alberati, oasi e laghetti, abbiamo incontrato gli animali più conosciuti e amati ma anche alcuni più strani o in via d’estinzione, la cosa bella è stato mettersi in assoluto silenzio per riuscire a sentire un rumore o un verso.

Il progetto: imparare a provare

 

In questi giorni, nella Week4us, abbiamo fatto una esperienza importante. Gli insegnanti ci hanno organizzati a gruppi per fare delle ricerche e lo scopo di questa attività era sì, eseguire una ricerca ma soprattutto essere disponibili ad aiutarci gli uni con gli altri…insomma dovevamo capire quanto siamo capaci a collaborare.    

Per aiutarci nella nostra ricerca ci hanno consegnato dei tablet.

L’argomento che dovevamo sviluppare riguardava il mondo degli animali; ad ogni gruppo è stato assegnato un argomento specifico: un gruppo gli uccelli, uno i mammiferi, uno i molluschi, uno gli insetti uno sugli artropodi.

Per chi non lo sapesse gli artropodi sono i ragni, le aragoste, le mosche….…

Io ho lavorato assieme ad altri tre compagni, insieme abbiamo lavorato con entusiasmo perchè un po’ alla volta ci venivano tante, tante,  idee.

Abbiamo creato un cartellone a forma di ala, dove abbiamo scritto tante informazioni sugli uccelli.

Abbiamo scelto di farlo azzurro  perché indica il cielo.

Ci siamo divisi per trovare diverse informazioni, io le informazioni le ricerche e i tipi di uccello di becco e di statura di corpo, una  mia compagna si e impegnata per le foto e per gli ambienti dove vivono, e l’altra mia, come dividere per ordine le informazioni date.

Creando il cartellone abbiamo capito che da una idea nasce una altra idea e che quindi, quello che inizialmente potrebbe sembrare difficile da fare poi diventa una specie di gioco e che quindi non dobbiamo fermarci di fronte ad un compito ma PROVARCI.

                                                                                                    NIKOLA 11 ANNI